Perché alcune parole mi fanno paura quando balbetto?

Quando una parola viene associata a blocchi, paura o esperienze negative, può diventare difficile ancora prima di essere pronunciata. Capire cosa succede è il primo passo per recuperare libertà nella comunicazione.

Tempo di lettura: 5 min

Forse hai una parola che eviti, magari il tuo nome, oppure una parola che devi usare spesso al lavoro, o una parola sulla quale hai già sperimentato diversi blocchi. A volte basta pensarci per sentire arrivare la paura:

“Adesso mi blocco.”

E così inizi a cercare un’alternativa.

La parola, in realtà, non è cambiata, è cambiato il significato che ha assunto per te. Se per molte volte una determinata parola è stata accompagnata da un blocco, una sensazione spiacevole o da uno sguardo che hai interpretato come giudicante, è comprensibile che quella parola possa diventare anticipata con preoccupazione.
La parola arriva. Prima ancora di pronunciarla, pensi:

“Eccola.”

paura di una parola balbuzie

E improvvisamente non stai più soltanto parlando, Stai cercando di prevedere cosa succederà.

Può sembrare la soluzione più semplice.

Non riesco a dire una parola? Ne scelgo un’altra, e spesso funziona, ma proprio perché funziona nel breve periodo, può diventare una strategia sempre più automatica. Inizi a chiederti:

  • Quale parola posso usare?
  • Posso evitare quella?
  • Come posso costruire la frase?
  • Come posso dire la stessa cosa senza usare quel termine?

La conversazione può diventare un continuo esercizio di controllo.

Se prima di parlare devi continuamente prevedere quali parole potrebbero essere difficili, una parte della tua attenzione è occupata dal tentativo di evitare la balbuzie, e questo può essere molto stancante. Non significa che ogni sostituzione di parola sia un problema, tutti noi modifichiamo quello che diciamo, la differenza sta nel motivo.

positività nella balbuzie

Non vogliamo trasformare la terapia in una nuova fonte di pressione, non si tratta di dire:
“Da domani devi usare tutte le parole che temi.”
Si tratta prima di tutto di capire:

  • quali parole eviti;
  • quando le eviti;
  • perché;
  • cosa temi che accada;
  • quanto queste strategie stanno influenzando la tua comunicazione.

Perché recuperare libertà non significa obbligarsi a parlare in un determinato modo, significa poter scegliere.
Scegliere una parola perché è quella che vuoi usare, scegliere di cambiarla perché preferisci farlo, Parlare senza dover prevedere continuamente cosa potrebbe succedere e, soprattutto, comprendere quali strategie utilizzi e quale spazio occupano nella tua comunicazione.

Ci sono parole che senti di dover evitare?

Comprendere il rapporto tra parole, aspettative e strategie di evitamento può aiutarti a conoscere meglio la tua esperienza comunicativa.

Richiedi informazioni ->

ARTICOLI CORRELATI

Che cos’è davvero la balbuzie?
Scopri cosa si nasconde oltre ripetizioni, prolungamenti e blocchi.

Balbuzie e paura di parlare: cosa succede davvero?
Quando la difficoltà nel parlare coinvolge anche emozioni, aspettative e situazioni specifiche.

La balbuzie negli adulti: quando può influenzare la vita quotidiana
Come la balbuzie può entrare nel lavoro, nelle relazioni e nelle situazioni sociali.